M   a quanto sono fastidiose quelle medusette che ci impediscono di fare il bagno in estate.

JellyPer fortuna che JELLY non ci punge, anzi il nuovo social sviluppato dal co-fondatore di Twitter Biz Stoneo promette di aiutarci.
Basandosi sul concetto che se qualcuno fa una domanda c’ è qualche altro che conosce la risposta  la nuova app di social searching sembrerebbe una veloce social-guide pronta a soddisfare le nostre curiosità.

Se hai una domanda,
c’è qualcuno là fuori che conosce la risposta

Ma cerchiamo di capire come funziona: per prima cosa dobbiamo scaricare l’APP, valida solo per smartphone, noi lo abbiamo fatto dall’Apple store ma c’è anche nel market Android.
Per poter iniziare si deve creare un account. Viene richiesto di legarlo ad uno dei social tra Facebook e Twitter o entrambi.

Poi è molto semplice, ponete il caso di essere fuori città, in vacanza, davanti a voi un bellissimo edificio che vi incuriosisce, scattate una  foto uploadate nel vostro social e aspettate che un amico vi risponda.

Il meccanismo è quello dei social searching che già conosciamo, come Yahoo Answers,  Ask.com, ecc ecc, ma la vera forza di Jelly è l’utilizzo delle foto.

Dimenticavo, ci sono a disposizione un limite di 240 caratteri per porre le vostre domande, quindi siate sintetici.

Di seguito il filmato con l’intervista a Biz Stoneo sulla sua nuova creatura.

Saluti